AdunanzA...

AdunanzA è il più anziano progetto p2p italiano tutt'ora operante.

Nasce ufficialmente nel lontano 1° ottobre 2002, con lo scopo ben preciso di ottenere la rete p2p più performante in assoluto. Grazie a questa tecnologia è possibile distribuire file alle masse a fronte di costi ridotti, pressoché nulli.
La magia che avvolge AdunanzA è proprio l'essere riuscita a creare un network p2p partendo dal nulla, sfidando tutti i preesistenti sistemi p2p (es. Winmx, DC++). Grazie alla tecnologia superiore (edonkey/emule) ed ad un gruppo affiatato di utenti che vi hanno creduto fermamente, il progetto è riuscito a migliorare radicalmente la situazione dello sharing nella rete Fastweb, ma non solo, dimostrando che le cose posso cambiare, basta volerlo.
Attualmente il network kAdu vanta circa 40.000 utenti online unici giornalieri, rivelandosi un network p2p a sè stante, ed una considerevole fetta dell'intero network mondiale ed2k.
La comunità che ruota intorno al progetto è molto ampia e ha come luogo naturale e ideale di incontro il Forum (2.200 accessi attivi al giorno, 60.000 al mese) e la Chat, dove ci si impegna quotidianamente sia nel supporto ai nuovi utenti, che nello sviluppo e proposte di nuove idee e progetti. Nel tempo, Forum e Chat sono diventate anche prezioso luogo di scambio di notizie, opinioni e, perché no, divertimento.

...la comunità...

L'AduTeam è attualmente composto da circa 20 volontari divisi in vari gruppi con diverse mansioni. Il SupportTeam si cura dell'assistenza ai nuovi arrivati e della produzione di documentazione sul wiki (AduTeca), il Betateam coadiuva il DevTeam nello sviluppo e nel testing dei nuovi progetti. Il sentiero della comunità è tracciato dagli Amministratori che hanno anche il delicato e non sempre facile compito di decidere le priorità in funzione delle risorse disponibili.AdunanzA in questi anni si è ricavata la reputazione di rete p2p ad alte prestazioni grazie al prezioso passaparola e supporto della gente. Un divertente aneddoto come esempio: anni fa, in occasione di un pesce d'aprile, il sito ha lanciato in rete la notizia che la versione 3.15 di eMule AdunanzA sarebbe stata utilizzabile da tutti gli utenti, e non solo da quelli con linea Fastweb. Nel giro di poche ore la notizia ha rimbalzato in rete e su moltissimi blog. Per parecchi mesi, sono arrivate persone, prede della burla, ansiose di entrare a far parte del progetto.
Molti attribuiscono le ottime prestazioni di eMule AdunanzA proprio alla sua costrizione dentro la rete Fastweb. Nulla di più falso.
A rendere le prestazioni nettamente superiori a qualsiasi altro network p2p esistente sono state le profonde modifiche apportate ad emule e la grande generosità di larghissima parte della comunità di AdunanzA che ha adottato con entusiasmo lo spirito di condivisione p2p.

...e il futuro

Nonostante ciò, i successi raggiunti non hanno mai fatto dormire sugli allori Hammon, primo fondatore del progetto e guida lungimirante, che fin dal 2011 ha iniziato ad evidenziare i primi scricchiolii del p2p in generale e del progetto eMule. L'avvento delle nuove tecnologie VDSL2 e IPv6 stanno rendendo via via sempre più obsoleto il buon vecchio mulo, incapace di reggere certe velocità e incapace di interloquire col nuovo protocollo di indirizzi IPv6.
Nasce da queste e da altre considerazioni l'idea, poi trasformata in progetto, di cambiare radicalmente la nostra piattaforma di scambio e di adottare una tecnologia basata su LibTorrent, più tutte le innovazioni che vorremmo avere e le funzionalità del mulo che non vorremmo abbandonare.
L'AduTeam in questi anni di dedizione ha presentato alla comunità diversi progetti, tra questi molti non hanno mai visto la luce a causa di scarsità di risorse da impiegare per renderli concreti. Un nuovo sistema di crediti (Adunanza Credit System) potrebbe velocizzare fortemente il network premiando i peer che realmente contribuiscono all'ecosistema p2p con la loro banda di upload, una ricerca potenziata in grado di reperire materiale con nuovi criteri per Data e Categoria (una bozza comparve in vecchie versioni) oppure un sistema per scaricare in streaming i file più diffusi, un tool per verificare l'esistenza di filtri anti-p2p da parte degli ISP, un sistema anti-fake basato su nuovi algoritmi di rating distribuito. Insomma, le idee non mancano, ma spesso la carenza di tempo, fondi e programmatori, ha tarpato le ali a questi progetti.
Questo non ha minato il nostro ottimismo e la voglia di lavorare insieme.
AdunanzA è una comunità aperta e sempre disposta a dare il benvenuto a chiunque abbia voglia di darsi da fare.
Non ha scopi di lucro e non è legata a nessuna società e men che meno a nessun web provider.

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